Per il neo arrivato in casa gialloblù Fabio Borini non poteva esserci esordio migliore. L’ex giocatore del Milan, società dove il calciatore ha trascorso le ultime due stagioni e mezza, ha deciso di rimettersi in gioco accettando l’offerta ricevuta dal club scaligero. Elemento dotato di un indubbio bagaglio tecnico, in quest’ultima stagione era finito ai margini nel progetto rossonero racimolando solamente due misere presenze. Il direttore sportivo Tony D’Amico, fiutando con ineffabile intuito l’affare e confidando nel suo desiderio di rivalsa, lo ha convinto a sposare la causa gialloblù.


UN ESORDIO DA RICORDARE

La sua nuova avventura con la gloriosa maglia dell’Hellas è iniziata al minuto 17 del secondo tempo del match tra Bologna e Verona. Con la squadra in svantaggio e in palese difficoltà davanti alla maggior aggressività della compagine rossoblù, Ivan Juric ha deciso che era giunta l’ora di affidarsi all’estro del nuovo arrivato. Borini non ha perso tempo e nei 30 minuti a sua disposizione ha confezionato un biglietto da visita che meglio di così non poteva essere. Prima un tiro dai venti metri che ha chiamato all’intervento Skorupski, poi la rete del pareggio, ottenuta depositando nel sacco, con un colpo di testa in ottima elevazione, un cross dalla sinistra, calibrato con il contagiri da Lazovic. Infine, per non farsi mancare nulla, ecco anche un tiro a giro dal vertice destro dell’area di rigore che per poco non andava a togliere le ragnatele della porta felsinea.

AMORE A PRIMA VISTA
Con i tifosi gialloblù, indipendentemente dal buon pareggio ottenuto, sembra essere nato il classico “amore a prima vista”. Gol a parte, infatti, comunque di pregevole fattura, ha piacevolmente stupito l’atteggiamento con il quale il giocatore si è presentato in campo mostrando sin da subito voglia, intensità, determinazione e impegno. Già dal primo giorno di allenamento con la truppa di Juric, inoltre, l’ex giocatore del Milan ha avuto un impatto positivo con l’ambiente, confermando le aspettative della vigilia che lo davano desideroso di riprendersi il tempo perduto. Il periodo trascorso quasi in naftalina non ne ha minato doti e personalità, bagaglio che ha immediatamente messo a disposizione della sua nuova squadra, con il chiaro e dichiarato obiettivo di salire il prima possibile a bordo del convoglio gialloblù, per ritagliarsi meritato spazio nel progetto tattico del mister di Spalato.

VALORE AGGIUNTO

L’innesto di un giocatore del genere, con alle spalle illustri esperienze anche nella Premier League inglese con le maglie di Chelsea, Liverpool e Sunderland, alza notevolmente il livello tecnico della formazione scaligera e amplia il ventaglio delle soluzioni tattiche a disposizione. Borini, inoltre, in virtù della sua duttilità già mostrata negli anni passati, oltre che nella posizione di attaccante esterno o trequartista, può essere impiegato anche come esterno di centrocampo e, all’occorrenza, anche come laterale basso della linea difensiva. Davanti a questo curriculum tattico è facile comprendere l’elevato valore aggiunto di un profilo come il suo, specialmente per una formazione che ha l’obiettivo primario della permanenza della massima serie.

UNO SGUARDO AL FUTURO
Con la società del presidente Maurizio Setti, il talentuoso attaccante emiliano (è nato a Bentivoglio, un paesino a pochi km da Bologna ndr) ha sottoscritto un contratto sino al termine della stagione, senza chiedere alcuna opzione di rinnovo. Per certi versi, se vogliamo, una manifesta intenzione di voler prima di tutto dimostrare di essere in grado di riprendersi la scena, lasciando per un momento in stand by l’eventuale prolungamento del suo contratto. Viste le premesse l’auspicio generale è naturalmente che ciò possa rappresentare solo l’inizio di una nuova avventura e che il rinnovo possa diventare nel prossimo futuro solo una semplice formalità. Tra pochi mesi ne sapremo sicuramente di più…