Cresce l’attesa per il quinto TEDxVerona che si terrà al Palazzo della Gran Guardia il 4 e il 5 maggio. A distanza di un anno e mezzo dall’ultima edizione (avventa nell’ottobre del 2017), parte ufficialmente il conto alla rovescia per l’evento dedicato alla Tecnologia, all’Entertainment e al Design che anche questa volta raddoppia la propria offerta. La kermesse, infatti, si dividerà in una giornata dedicata ai LAB (grande novità della quarta edizione), sabato 4 maggio, e in una dedicata all’evento classico in plenaria, domenica 5 maggio, con i dodici speaker che si alterneranno sul palco per parlare, ciascuno secondo le proprie competenze, aspirazioni ed esperienze di vita, del tema prescelto.

Già, il tema. Quello di quest’anno è particolarmente suggestivo e aperto a molteplici interpretazioni: Zero. In una nota stampa dell’Associazione TEDx Verona leggiamo: «Compriamo in rete per avere spedizioni immediate, cerchiamo offerte smart per navigare veloci, viviamo di stories che durano ventiquattr’ore. Tutto è incredibilmente veloce: la nostra storia, il nostro ritmo, le nostre aspirazioni. E se esistesse un modo per fermare le cose, concentrarsi sull’essenziale e tornare allo zero? Zero è l’unico numero reale, né positivo né negativo. Zero è l’attimo in cui si compie l’eclisse e ci fermiamo a guardare, sospesi tra buio e luce. Per ognuno di noi è tempo di dare spazio alla propria pagina bianca, alla libertà di essere per diventare il punto d’inizio, l’elemento essenziale.» Insomma, come si può facilmente evincere è davvero tanta la curiosità attorno al tema e a come verrà sviluppato da parte dei tanti appassionati TEDx. Che, a partire dalle 14 di venerdì primo marzo, potranno acquistare i biglietti per poter partecipare alla declinazione scaligera del noto format californiano. Sul sito dell’evento www.tedxverona.com, è possibile trovare tutte le informazioni.

Nell’occasione vengono finalmente svelati i primi nomi degli speaker protagonisti dell’evento di domenica 5 maggio: si tratta di Alberto Mattiello e Asmund Asdal.

Alberto Mattiello

Esperto di marketing, tecnologie digitali e temi legati all’innovazione, Alberto Mattiello è il deus ex machina del progetto “Future Thinking”, acceleratore internazionale d’innovazione di J. Walter Thompson. Autore di Marketing Thinking (Egea, 2017) e Mind The Change (GueriniNext, 2017), vive tra Miami e l’Italia e mantiene una base affettiva a Cologna Veneta, sua città natale. Dal 2008 insegna Digital Innovation all’Università Bocconi, ed è lecturer in diversi atenei, incluso l’Imperial College of London. È un componente del Comitato Scientifico Consultivo PMI Confindustria. Lo Svalbard Global Seed Vault è il deposito che conserva il patrimonio genetico mondiale delle sementi.

Asmund Asdal, biologo norvegese, dal 2015 è Coordinator of Operation and Management di questa Arca di Noè della biodiversità, parte del Nordic Genetic Resource Centre (NordGen). Negli ultimi 25 anni Asmund si è specializzato nella conservazione e uso di risorse fitogenetiche e la sua missione, oggi, è garantire 24 ore su 24 la tutela di millenni di agricoltura mondiale a 1.300 chilometri dal Polo Nord, contro la sfida del riscaldamento globale e altri rischi creati o meno dall’uomo.

Asmund Asdal