La conferma elettorale del premier Nikol Pashinyan rafforza il percorso di allontanamento di Erevan dall’orbita di Mosca e rilancia le ambizioni europee del Paese caucasico. Sullo sfondo, la guerra in Ucraina e il vertice di Londra tra Zelensky, Regno Unito, Francia e Germania ridisegnano gli equilibri geopolitici del continente.