Trent’anni di via D’Amelio

Il 19 luglio 1992 anche Paolo Borsellino e la sua scorta venivano trucidati dalla Mafia, poche settimane dopo Giovanni Falcone e i suoi uomini. A distanza di tre decenni le vicende di quegli uomini coraggiosi devono rappresentare per noi ancora un faro nella nebbia.

Un trentennale a cui dare un significato. Oggi

Il 23 maggio 1992 400 kg di tritolo fecero saltare in aria l'auto su cui viaggiava il giudice Giovanni Falcone. Ricordare lui e Paolo Borsellino (che venne ucciso poche settimane dopo) rappresenta ancora oggi non solo un dovere, ma anche un'importante guida su come si deve realizzare la lotta alla mafia.