È tutto pronto in piazza Bra per la grande cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 in programma domenica sera, 22 febbraio. La foto del nostro lettore Matteo Carcereri.
Un'interessante mostra fino al 22 febbraio alla Biblioteca Civica di Verona permette di conoscere la storia dell'Anfiteatro romano, dalle origini fino all'epoca fascista, attraverso documenti, immagini, manoscritti e stampe conservati negli archivi del Comune di Verona.
L'attesa si fa sempre più intensa nella città scaligera. Il 7 luglio diventerà una data memorabile nel calendario degli eventi veronesi, grazie all’arrivo dei Mumford & Sons. La band è pronta a travolgere la millenaria Arena con la loro coinvolgente combinazione di folk, rock ed emozioni profonde.
A regalare al pubblico in due serate un continuo incanto, i protagonisti della danza internazionale, con cui l'artista consolida una formula capace di conquistare nuovi pubblici. Coinvolgente il finale con l'assolo "Prometheus" in cui l'étoile ha stregato i presenti con grazia, espressività e forza.
Ludovico Einaudi sarà a Verona, in Arena, martedì 9 e mercoledì 10 luglio per due serate che promettono grandi emozioni. Ripercorriamo la poetica del grande pianista piemontese.
Dopo 35 anni di attesa lo sport di squadra è tornato all'interno dell'anfiteatro romano. Un evento memorabile, che da ora in poi non sarà più possibile ignorare.
Il primo cittadino di Verona, che in questi giorni con la sua Giunta celebra il primo anno di attività a Palazzo Barbieri, si confessa, fra progetti, idee, speranze, difficoltà realizzative e molto altro.
Fa discutere un volantino che è stato distribuito venerdì scorso in occasione della prima del Festival lirico in Arena e che dava precise istruzioni al pubblico presente. Talmente precise da risultare un po' indigesto.
Una performance dal forte impatto emotivo quella proposta ieri sera in Arena dall'artista britannico, che fra evocazioni ambientali e brani inediti dal sapore antico ha saputo proporre un concerto raffinato e memorabile.