Trovare squadre con numeri simili durante una stagione sportiva non è così difficile se si guardano diversi campionati e se si uniscono tutte le categorie. Quello che è decisamente più raro, invece, è vedere due società, dello stesso sport e addirittura della stessa città, che hanno avuto un  inizio di stagione  praticamente identico. Stiamo parlando della Tezenis Verona e della Mep Pellegrini Alpo Basket, rispettivamente le due squadre più importanti sia in campo maschile, sia in quello femminile della pallacanestro veronese. 

Partendo dalla cosa che forse più conta nello sport, i risultati, si evince come l’andamento di questo inizio di stagione sia stato praticamente il medesimo. Sia la Tezenis Verona, sia l’Alpo Basket hanno cominciato il proprio campionato con due sconfitte nelle prime tre giornate, i gialloblù contro Latina e Cento, mentre le alpensi con Castelnuovo Scrivia e Brescia, prima di aprire una lunga striscia di vittorie consecutive. Ma quanto è durato questo filotto di risultati utili? È qui si vede la prima vera uguaglianza tra queste due squadre, in quanto la risposta ècuriosamente 6 per entrambe: la Tezenis ha sconfitto, nell’ordine, Forlì, Ravenna, Nardó, Eurobasket Roma, Chiusi e la Stella Azzurra Roma; mentre l’Alpo Basket ha battuto, una dietro l’altra, Ponzano, Sanga Milano, Sisters Bolzano, Treviso e Carugate. Parlando delle vittorie, come purtroppo sì sa, nel mondo dello sport bisogna parlare anche di sconfitte e quindi qui sorge la seconda domanda: sappiamo che entrambe hanno vinto 6 partite consecutive, ma quando hanno interrotto la striscia vincente? Anche qui la risposta è la stessa: lo scorso weekend. Nell’ultima partita giocata sino a questo momento, sia la Tezenis Verona, sia  l’Alpo Basket sono uscite sconfitte da due big match. Per i ragazzi di coach Ramagli è arrivata la sconfitta nella sfida di alta classifica in trasferta sul campo della capolista Scafati, mentre per le ragazze di coach Soave è stata persa la partita più sentita dell’anno, il derby casalingo contro il Basket 2000 San Giorgio (MN). 

Detto dell’andamento sul parquet di gioco molto simile è inevitabile che anche la situazione in classifica sia praticamente la stessa. Entrambe le squadre sono infatti partite dal fondo della graduatoria, la Tezenis a causa anche dei 3 punti di penalizzazione, mentre la Mep Pellegrini per le due sconfitte consecutive, ma grazie al filotto di vittorie consecutive già citato, per Verona e per Alpo è cominciata una lenta risalita che ad oggi vede le due formazioni veronesi nelle “big four” dei rispettivi campionati (Serie A2 Old Wild West Girone rosso per la Tezenis, Serie A2 Femminile Girone Nord per l’Alpo Basket) . La società del presidente Pedrollo è riuscita a raggiungere la terza posizione, frutto delle 7 vittorie e sole 3 sconfitte, mentre le ragazze  del presidente Soave sono riuscite a risalire sino al quarto posto in classifica con 6 vittorie e 3 sconfitte all’attivo, entrambe in costante lotta per il primo obbiettivo comune stagionale: la qualificazione alle prossime Final Eight di Coppa Italia delle rispettive categorie e campionati. 

La nota più dolente nel mondo dello sport, certo sono le sconfitte, ma anche purtroppo gli infortuni e anche in questa dolorosa circostanza possiamo trovare delle similitudini tra Tezenis Verona e Alpo Basket. Per i gialloblù la stagione è cominciata con un acciacco fisico per l’ala grande americana Xavier Johnson, che non gli ha permesso di svolgere al meglio la preparazione e ne ha ritardato il raggiungimento della forma ottimale, ed è proseguita con l’infortunio del lungodegente Lorenzo Caroti, seguito dal problema muscolare di Sasha Grant e dall’infortunio con seguente operazione di Lorenzo Penna, che addirittura ha portato la Tezenis a intervenire sul mercato. Mentre in casa Alpo Basket, dopo alcuni problemi disciplinari con alcune giocatrici prontamente allontanate dalla società è stato il turno della rottura del crociato per il giovane talento Alessandra Franco, stagione finita per lei, seguita dai problemi alla schiena del pivot Serena Soglia, per proseguire con la distorsione alla caviglia di Anita Franchini, sino ad arrivare all’infortunio di capitan Elisa Mancinelli, che in uno scontro di gioco è riuscita a procurarsi la rottura di un dito della mano. Insomma tante vittorie, ma anche altrettante sfortune per la Tezenis Verona e per l’Alpo Basket, che a braccetto continueranno a lottare con l’obbiettivo di togliersi quante più soddisfazioni possibili. 

Ah no scusate, non è ancora finita, c’è da fare una parentesi sui prossimi avversari perché per ripartire c’è bisogno di una vittoria comune, in due partite che per differenti motivi sono comunque importanti. La Scaligera Basket sarà di scena sabato sera all’Agsm Forum di Verona contro San Severo, in una sfida fondamentale per il raggiungimento del famoso obbiettivo chiamato Coppa Italia. Mentre l’Alpo Basket è chiamata, domenica alle 18, all’impresa sul campo del “Dream Team” del campionato, il Basket Team Crema, unica squadra ancora imbattuta dell’intera serie A2.  

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