Un omaggio al nostro Gianni Falcone - al quale stava particolarmente a cuore il tema delle barriere architettoniche -, scomparso all'improvviso due mesi fa.
Ha disegnato per anni la città con intelligenza e affetto, trasformando la satira in uno specchio gentile ma sincero. È scomparso il 22 ottobre, lasciando un segno indelebile nel giornalismo satirico cittadino.
Un piccolo libro per raccontare una storia densa e faticosa. Quella lentezza che è la condanna di chi è disabile. Gianni Falcone scritto la vicenda della figlia Alessandra, entrata in coma dopo aver partorito la sua secondogenita.