“Macchine mortali”? Una noia mortale!

Insomma, a Macchine mortali non manca certo l’azione né lo spettacolo, però l’originalità si ferma alla cosa più ridicola che è anche alla base del soggetto: in un lontanissimo futuro postatomico, postdisastro e postdatato, le città si spostano come se fossero dei giganteschi carri armati, depredando quelle più piccole per impadronirsi delle loro risorse e dei viveri. A questo proposito indimenticabile la scena di una cingolata Voghera con le casalinghe che si difendono dagli attacchi armate di matterelli. Come dite? È una boiata poco credibile quella che ho appena scritto? Già, perché invece Londra che insegue, arpiona e fagocita delle cittadine, invece…
