Valerio Binasco apre la stagione del Grande Teatro di Verona con un'interpretazione corale e misurata della commedia di Carlo Goldoni, attraversato dalla malinconia dell'addio, che mette al centro una comunità di personaggi imperfetti e solidali. Un omaggio al teatro senza nostalgie né virtuosismi, dove la semplicità diventa una scelta di stile.