Dalla Parigi del Settecento alla Trieste degli anni Settanta, fino alle sfide di oggi: la storia di un percorso che ha trasformato i “pazzi” in persone, ma che ancora chiede risorse, cultura e coraggio politico.
Nel 1973 a Trieste venne creato una statua di cartapesta alta quattro metri, diventata nel tempo il simbolo della libertà per le persone con malattie psichiche.