Tra accuse di misoginia, omofobie e conservatorismo, riletture critiche e studi recenti mostrano un Alighieri capace di scardinare stereotipi e immaginare la salvezza anche per chi, nel Medioevo, era considerato irrimediabilmente escluso.
"Adolescence" ha suscitato un ampio dibattito non solo tra il pubblico generalista, ma anche all’interno della comunità professionale. Apprezzata per la sua capacità di tratteggiare in modo crudo e autentico le dinamiche psichiche dell’età evolutiva, la serie si configura come una narrazione simbolicamente densa, capace di intercettare molte delle criticità che oggi caratterizzano l’adolescenza.
La decisione del premier britannico di proiettare la serie targata Netflix nelle scuole del Regno Unito scuote le coscienze: un viaggio crudo e necessario nell'età delle tempeste, dove la "manosfera" e gli "incel" diventano spietati protagonisti, svelando un lato oscuro del web sconosciuto a molti genitori.