Perché alcune persone hanno relazioni con l’AI?

Sempre più persone nel mondo dialogano ogni giorno con sistemi di intelligenza artificiale chiedendo consigli, confidano preoccupazioni e raccontano di sé. Qualcuno lo fa con distacco pragmatico, come si userebbe un motore di ricerca, ma molti altri sentono che si tratta di qualcosa di affine a una sensazione di essere compresi, di non essere giudicati, a volte persino di non essere soli. Come è possibile? E come dobbiamo interpretare questo fenomeno?