L’iniziativa promossa da gruppi cattolici tradizionalisti contesta le veglie di preghiera per il superamento dell’omotransfobia sostenute da diverse diocesi italiane, tra cui quella di Verona guidata dal vescovo Domenico Pompili.
Monsignor Zenti torna a occuparsi di politica, dopo le precedenti uscite a favore di Tosi e non solo. Questa volta, però, lo fa in maniera talmente confusa da non rendere davvero chiaro a chi sta rivolgendo il suo sguardo.