Trump petroliere rimarrà con il cerino in mano?

Gli Stati Uniti, maggior produttore e consumatore di petrolio, percepiscono la fragilità del proprio sistema energetico. Il presidente Trump corre ad accaparrarsi, con le buone e con le cattive, tutte le fonti possibili di "oro nero". Un azzardo che deve fronteggiare la diffidenza degli altri Paesi, fare i conti con le energie rinnovabili e la disponibilità di sufficiente finanza.

Dietro i dazi di Trump sul petrolio

Gli Stati Uniti, i più grandi estrattori di petrolio al mondo, il 21% del totale mondiale, costretti ad importare più di quanto esportano. Un sistema produttivo fragile impedisce loro di essere autonomi nel settore petrolifero, contrasta con la baldanza e sicumera di Trump nell'annunciare i dazi. Qual'è l'obiettivo reale del nuovo presidente USA?