L’iperaccessibilità della pornografia non racconta solo un eccesso di stimoli, ma la crescente difficoltà a sostenere distanza, frustrazione e tempo dell’incontro nelle relazioni reali.
Epicuro è stato forse il primo "umanista" della storia, nel senso che nella sua dimensione umana e nella sua capacità di percezione diretta del mondo egli vede il fondamento e principio di un modo corretto di leggere e interpretare la condizione universale dell'Uomo.