Lo spettacolo "Donna non rieducabile" di Stefano Massini, dedicato alla giornalista Anna Politkovskaja e portato in scena da Ottavia Piccolo, ha realizzato un vero e proprio rito civile al Camploy.
Il ruolo del giornalismo nel caos globale e la crisi del diritto internazionale sono stati i temi al centro del dibattito dell'inaugurazione del Festival del giornalismo lo scorso 12 marzo.
All'interno della cornice del Festival del giornalismo di Verona alla Fucina culturale Machiavelli si è svolto un incontro per parlare del ruolo dell'intelligenza artificiale nel mondo del giornalismo. A discutere e fornire una panoramica sul tema sono intervenuti: Daniele Chieffi, Pier Lugi Pisa e Gianluigi Bonanomi.
Leggiamo notizie ogni giorno, ma non ci fidiamo più di chi le racconta. Tra influencer e algoritmi, informarsi sembra perdere valore proprio quando la democrazia ne avrebbe più bisogno.
Il nuovo presidente dell’Ucsi Verona Lucio Fasoli racconta il senso e l’eredità del Premio Natale, giunto alla trentunesima edizione: “Un’informazione positiva non è ingenua, ma civile. E aiuta a costruire fiducia in tempi di disincanto”.
La giornalista inviata di guerra e direttrice di Radio Bulltes Barbara Schiavulli racconta la sua scelta: “I palestinesi devono sapere che non sono soli”.
La giornalista piemontese, inviata di guerra e corrispondente per RaiNews24, commenta la situazione geopolitica internazionale e lo stato dell'informazione globale. L'articolo di Ernesto Milanesi uscito su Vez News, partner di Heraldo.
Dal 10 al 15 giugno torna il Festival del Giornalismo in provincia di Gorizia: oltre 180 ospiti, 62 eventi, due premi e un ricco programma tra attualità, memoria e nuove sfide dell’informazione.