Il petrolio può fermare il mondo

Allarme sul possibile crollo delle riserve globali di petrolio: la crisi di Hormuz mostra la fragilità di un’economia dipendente dalle fonti fossili. Tra luglio e agosto si rischia una fase critica, la più spaventosa di tutti i tempi. Il governo alzi la testa dalle accise e pensi a misure efficaci anche se dolorose.

Si vuole veramente uscire dalla crisi energetica?

Mai come ora sembra necessaria la transizione energetica verso le rinnovabili. Lo ha fatto capire l'Ucraina nel 2022 e Hormuz lo ha ribadito nel 2026. La politica italiana insiste invece su ricette inefficaci e misure problematiche. Il Green Deal sembra dimenticato. La mobilità rimane totalmente dipendente dal petrolio, la produzione rinnovabile non cresce, il progetto CER Comunità Energetiche Rinnovabili è praticamente fallito.

Il vicolo cieco mediorientale

USA e Israele cantano vittoria dopo i raid alle infrastrutture, ma l'Iran risponde trasformando le basi della coalizione in bersagli e puntando al cuore dell'economia mondiale. Il rischio di un nuovo Vietnam nel deserto.