L’Europa non può permettersi un clima senza confini
L'estate 2026 ha mostrato con brutalità gli effetti della crisi climatica. Per affrontarla non bastano strategie nazionali: serve una rete energetica europea capace di collegare sole, vento e acqua, trasformando le diverse risorse del continente in un'unica infrastruttura comune. L'articolo di Marco Spazzini del Movimento Federalista Europeo della Valpolicella, partner di Heraldo.








