La serata si è aperta con musica e riflessioni sul tema “Un’altra difesa è possibile”, per poi culminare con la tradizionale deposizione delle lanterne, realizzate a mano, in memoria delle vittime dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e di tutte le guerre.

A 81 anni dagli attacchi del 6 e del 9 agosto 1945, che provocarono oltre 210 mila vittime, l’iniziativa ha rinnovato un messaggio di memoria, disarmo e impegno per la pace.

Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento, racconta il senso dell’iniziativa “Lanterne di pace sull’Adige”, promossa dal Comitato veronese per le iniziative di pace e patrocinata dal Comune di Verona.

Le foto e il video sono a cura di Walter Cainelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA