L’alta pressione si è stabilita in modo deciso e duraturo sull’Europa centro-meridionale, dando origine alla quarta ondata di caldo particolarmente intensa e prolungata della stagione estiva (fig. 1, con la cupola calda ben visibile all’interno del sistema anticiclonico a campana). I sistemi perturbati di origine atlantica scorrono stabilmente oltre il 50° parallelo nord, seguendo il perimetro esterno dell’anticiclone.

Questo blocco anticiclonico sembra destinato a persistere con un’intensità variabile, più o meno marcata, almeno fino alla fine della prima decade di agosto, momento in cui si prevede l’ingresso di un flusso d’aria più umido e instabile che modificherà le condizioni meteorologiche attuali.

Fig.1 – Struttura tipica a campana del sistema anticiclonico associato alla quarta ondata calda

Focus sul caldo

La tregua delle temperature più miti, tipica del periodo più fresco dell’anno, è ormai giunta al termine definitivo. Tuttavia, presso la stazione ARPAV di Verona Villafranca, a partire dal 25 luglio si stanno nuovamente registrando giornate caratterizzate da temperature massime che raggiungono o superano i 30 gradi, portando così il totale a ben 97 giorni di caldo intenso dall’inizio della stagione estiva. Seguendo questo andamento di crescita continua delle temperature, è altamente probabile che verranno stabiliti nuovi record storici.

A partire da oggi, è ufficialmente iniziata la quarta ondata di calore dell’anno (fig. 2), che potrebbe superare, sia in termini di durata sia di valori assoluti, le precedenti tre ondate. Le previsioni indicano temperature massime comprese tra i 38 e i 39 gradi, con punte che potrebbero raggiungere addirittura i 40 gradi nelle zone urbane della città.

Quanto durerà? Il Centro Europeo a Media Scadenza (ECMWF) indica il periodo dal 7 al 9 agosto come quello del calo delle temperature massime, che passeranno dai 35-36 gradi ai 30-31 gradi, con possibili episodi temporaleschi anche intensi. Questo cambiamento sarà causato dall’intervento del flusso atlantico, ma ne daremo conferma nella prossima nota meteo.

Fig.2 – Anomalie negative  (colorate in blu)  più fredde della norma (riga spessa nera) , mentre quelle positive (in rosso) sono  equivalenti a giorni più caldi della norma. Numerate in numeri romani le  quattro ondate calde.

Il tempo a Verona nei prossimi sette giorni

Per l’intero periodo considerato, si prevede tempo prevalentemente soleggiato e stabile nelle zone di pianura, mentre in montagna si potranno osservare alcune nubi sparse nel corso del pomeriggio e della sera. Nella giornata di venerdì, non si esclude la possibilità di brevi rovesci temporaleschi, soprattutto nelle aree montane o di confine. Le temperature tenderanno generalmente ad aumentare, con valori massimi che si attesteranno intorno ai 38-39 gradi Celsius, raggiungendo localmente picchi fino a 40 gradi, in particolare nelle cosiddette isole di calore urbane.

Le temperature minime, invece, saranno generalmente superiori ai 26-27 gradi, determinando notti particolarmente calde e afose, spesso definite notti equatoriali, caratterizzate da minime al di sopra dei 25 gradi. Per ulteriori dettagli e un quadro più completo, si consiglia di consultare la figura 3, che mostra il meteogramma per la città di Verona.


Fig.3 – Meteogramma per Verona

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