Solstizio tropicale
Seconda ondata storica di caldo: notti più che tropicali, con minime fino a 25° C. Massime previste per domenica e lunedì, attese sui 37° C.

Seconda ondata storica di caldo: notti più che tropicali, con minime fino a 25° C. Massime previste per domenica e lunedì, attese sui 37° C.

Come segnalato nella precedente nota meteo, anche sul nostro territorio si sta manifestando un’ondata di caldo anomalo, la seconda dopo quella che interessò la seconda decade di maggio. Attualmente siamo nel pieno della seconda “heat wave”, causata dalla presenza in quota di un sistema anticiclonico a campana (fig. 1) con origine principale nel Nord Africa. Questo sistema favorisce l’arrivo di masse d’aria di tipo continentale subtropicale (cS) e provoca fenomeni di compressione adiabatica dell’aria (subsidenza). Ne derivano anomalie termiche superiori di 10-12 gradi rispetto alla media sulla Francia centrale, mentre da noi le temperature si mantengono 6-8 gradi sopra la norma.
Non si prevedono cambiamenti significativi nella configurazione barica nel breve periodo, pertanto il gran caldo persisterà almeno fino a fine mese, avvicinandosi pericolosamente ai livelli dell’estate 2003. Ricordiamo che la temperatura massima assoluta registrata quell’anno dalla stazione meteorologica ufficiale di Verona Villafranca fu di +39,0 °C, un record storico raggiunto l’11 agosto.

Ieri la stazione ARPAV di Verona Santa Caterina ha registrato 34,4 gradi, superando di poco Bagnolo Po (Rovigo) con 34,7 gradi. Verona Villafranca e il centro storico della città non hanno superato i 33 gradi. Questi valori, tra i più alti della regione, si spiegano con il fatto che la nostra provincia, situata più a ovest, risente maggiormente della vicinanza del nucleo caldo in questa situazione meteorologica. In figura 2 è mostrata l’anomalia termica a circa 1500 m (850 hPa) per il periodo 18-23 giugno. Il gran caldo interessa quasi tutta l’Europa, con un “core” sulla Francia, dove a Parigi per la prossima domenica sono previsti 37 gradi.

L’indice climatico termico universale è una misura del disagio ambientale dovuto a caldo e umidità e del suo impatto sugli esseri umani. Si noti che tale indice presenta una legenda specifica in fondo all’immagine. Come mostra il grafico, la prossima domenica l’intera Valle Padana (fig. 3) sarà caratterizzata da un indice di colore rosso scuro, corrispondente a “very strong heat” ovvero calore molto intenso, insieme a gran parte della Francia e a una porzione della Spagna.

Nel continuo movimento di rivoluzione della Terra attorno al Sole (fig. 4), il solstizio d’estate a Verona avverrà domenica 21 giugno 2026 alle ore 10:26 (ora italiana), segnando l’inizio ufficiale dell’estate astronomica e il giorno con il maggior numero di ore di luce dell’anno. L’inclinazione dell’asse terrestre di 23,5° rispetto al piano ellittico (la superficie immaginaria definita dal percorso quasi circolare della Terra intorno al Sole) fa sì che, a fine giugno (solstizio d’estate), l’emisfero settentrionale sia orientato verso il Sole con l’inclinazione massima. In quel momento, la quantità di luce solare che raggiunge l’emisfero settentrionale è al suo massimo (fig. 4).
Al contrario, alla fine di Dicembre, il giorno del solstizio di inverno, l’inclinazione della Terra lontano dal Sole è massima, portando al minimo la luce solare che raggiunge l’emisfero settentrionale.

In pianura il tempo sarà generalmente soleggiato, con qualche modesto passaggio nuvoloso nel pomeriggio e la possibile comparsa di brevi rovesci o temporali. In montagna, la giornata inizierà serena, ma nel pomeriggio e sera potranno verificarsi temporali o rovesci di calore, destinati a dissolversi entro la fine della giornata. Le temperature continueranno a salire, soprattutto nei valori massimi, che passeranno dagli attuali 33-34 gradi a 36-37 gradi tra domenica e lunedì, con un leggero calo a 34 gradi previsto per la prossima settimana.
Le minime rimarranno elevate, con notti tropicali in città attorno ai 24-25 gradi, accompagnate da afa notturna per gran parte del resto di giugno. A tal proposito, in figura 4 è riportato il meteogramma a 10 giorni per Verona (media di diversi modelli meteo), che evidenzia sia nei valori sia nel grafico il lungo periodo di temperature massime superiori ai 30 gradi, con una lieve flessione attorno a giovedì 26 giugno. Ricordiamo che previsioni affidabili oltre i 3-4 giorni sono possibili solo in presenza di potenti anticicloni come quello attuale.

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