Cinelà, per raccontare l’Africa contemporanea
Dal 20 al 27 giugno si terrà la nuova edizione di CINELÀ Africa Short, una settimana dedicata ai cortometraggi del Festival di Cinema Africano e Oltre, all'aperto al Cinema Teatro San Massimo di Verona.

Dal 20 al 27 giugno si terrà la nuova edizione di CINELÀ Africa Short, una settimana dedicata ai cortometraggi del Festival di Cinema Africano e Oltre, all'aperto al Cinema Teatro San Massimo di Verona.

Otto serate dedicate al cinema, alla cultura e al dialogo interculturale. Dal 20 al 27 giugno il Cinema Teatro San Massimo all’aperto di Verona accoglierà una nuova edizione di CINELÀ AFRICA SHORT, la sezione estiva del Festival di Cinema Africano e oltre, giunto quest’anno alla sua 45ª edizione.
L’iniziativa si conferma uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama veronese, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere alcune delle più interessanti produzioni cinematografiche provenienti dal continente africano. Per otto serate consecutive saranno proiettati venti cortometraggi in concorso, selezionati tra le opere più rappresentative realizzate negli ultimi tre anni, provenienti da numerosi Paesi africani e da importanti coproduzioni internazionali.
Ad accompagnare il pubblico nella visione dei film sarà il critico cinematografico Giuseppe Gariazzo, che introdurrà le opere e offrirà chiavi di lettura e approfondimenti per comprendere meglio i temi e i linguaggi cinematografici proposti dagli autori.

Accanto alla competizione ufficiale, il programma prevede anche tre appuntamenti speciali dedicati ai lungometraggi. La serata inaugurale del 20 giugno vedrà la proiezione di Goodbye Julia del regista sudanese Mohamed Kordofani, opera premiata al Festival di Cannes e ai Critics’ Awards for Arab Films.
Ambientato a Khartoum negli anni precedenti alla separazione tra Sudan e Sud Sudan, il film racconta l’incontro tra due donne provenienti da mondi profondamente diversi. Mona, ex cantante del Nord Sudan, vive con il peso di un tragico segreto che la lega a Julia, una donna originaria del Sud rimasta vedova. Attraverso il loro rapporto, il regista costruisce una riflessione intensa sulle divisioni etniche, religiose e sociali che hanno segnato la storia del Paese.
Il 24 giugno sarà invece la volta di Carissa, diretto da Jason Jacobs e Devon Delmar, film già riconosciuto in ambito internazionale grazie ai premi ottenuti alla Biennale di Venezia. Il film prende il nome dalla giovane protagonista e si sviluppa come un racconto di formazione ambientato nell’Africa australe. Attraverso una narrazione delicata e visivamente potente, l’opera esplora il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, mettendo in luce le difficoltà, i sogni e le contraddizioni vissute dalle nuove generazioni.
A chiudere la manifestazione, il 27 giugno, sarà Barbès, Little Algerie di Hassan Guerrer, presentato al pubblico dopo la cerimonia di premiazione. Ambientato nel celebre quartiere parigino di Barbès, punto di riferimento storico per la comunità nordafricana in Francia, il film racconta il tema dell’identità e dell’appartenenza attraverso le vicende dei suoi abitanti. Tra memoria delle origini, integrazione e trasformazioni urbane, l’opera restituisce il ritratto di una comunità sospesa tra due sponde del Mediterraneo. Con toni che alternano leggerezza e riflessione, il film affronta questioni centrali nel dibattito europeo contemporaneo, come la convivenza multiculturale, il dialogo tra generazioni e il significato stesso di sentirsi a casa.
Tre saranno i riconoscimenti assegnati al termine del Festival: il Premio Africa Short, attribuito dalla Giuria Internazionale, il Premio Giuria UniVr, conferito dagli studenti e dalle studentesse dell’Università di Verona, e il Premio Speciale del Pubblico, che darà voce direttamente agli spettatori.

Ogni sera, a partire dalle 19.30, il pubblico potrà partecipare a incontri, talk, presentazioni di libri e momenti di confronto con ospiti, registi ed esperti del settore. Un’occasione per approfondire i temi affrontati nelle opere e per creare uno spazio di dialogo aperto tra culture, esperienze e sensibilità diverse.
Non mancherà inoltre il tradizionale corner della Libreria Pagina 12, curato da Roberta Camerlengo, dedicato alla narrativa africana contemporanea e alla promozione di autori e autrici che stanno contribuendo a rinnovare il panorama letterario internazionale.
Particolare attenzione sarà riservata anche all’aspetto conviviale della manifestazione. Per tutta la durata dell’evento sarà infatti attivo il servizio cucina gestito dal Gruppo Famiglie in Rete, aperto ogni sera dalle ore 20.00. In alcune serate selezionate, i visitatori avranno inoltre l’opportunità di degustare specialità della tradizione gastronomica ghanese preparate da Mama Betty’s Kitchen.
L’edizione 2026 del Festival si caratterizza per una straordinaria varietà geografica e culturale. Le opere in programma arrivano da Algeria, Angola, Burkina Faso, Capo Verde, Egitto, Kenya, Marocco, Mauritania, Senegal, Somalia, Sudafrica, Sudan, Togo e Tunisia, spesso realizzate in collaborazione con partner europei e mediorientali. Un mosaico di storie che racconta il presente attraverso prospettive differenti, superando stereotipi e semplificazioni.

Ad aprire ufficialmente la manifestazione, il 20 giugno alle 19.30, sarà l’inaugurazione della mostra fotografica Labirinto Macuti: Fotografie e paesaggi sonori da Beira, Mozambico. Attraverso immagini e installazioni sonore realizzate da Paolo Ghisu ed Emanuele Lapiana, i visitatori saranno invitati a immergersi nella quotidianità della città mozambicana di Beira, vivendo un’esperienza multisensoriale capace di restituire luoghi, atmosfere e storie autentiche.
La cerimonia ufficiale di apertura si terrà alle 21.30 alla presenza della madrina del Festival, Malice Omondi, della direzione artistica composta da Giusy Buemi e Stefano Gaiga e dell’assessora alla Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune di Verona, Marta Ugolini.
Di fronte al cinema è a disposizione un ampio parcheggio auto, mentre per chi arriva in bicicletta, è possibile parcheggiare all’interno del cortile del cinema.
Costo di ingresso eventi e proiezioni € 5,00.
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