Le luci del grande cinema tornano a riflettersi sulle acque del Benaco. Prende il via oggi, stasera, martedì 9 giugno 2026, la sesta edizione del Garda Cinema Film Festival, l’appuntamento che trasforma la cittadina lacustre in un vivace salotto culturale a cielo aperto. Fino a domenica 14 giugno, il festival accompagnerà residenti e turisti in un intenso viaggio fatto di visioni, anteprime e incontri ravvicinati con i grandi protagonisti del grande schermo.

Nato con l’obiettivo di far dialogare la qualità del cinema d’autore e la popolarità dei volti più amati del nostro panorama, il festival consolida la sua identità e la sua crescita. Se l’anno scorso la quinta edizione si era mossa sul fil rouge del superamento dei confini fisici e interiori, quest’anno il direttore artistico – il giornalista e critico cinematografico Franco Dassisti – ha scelto come parola chiave un tema universale e quanto mai attuale: “Cercando la felicità”. Un invito esplicito a usare la lente d’ingrandimento del cinema per decifrare le complessità del presente e ritrovare un senso di meraviglia.

Dietro alla complessa macchina organizzativa si conferma la firma dell’associazione La Decima Musa, presieduta da Nica Currò, che gode del fondamentale patrocinio e supporto del Comune di Garda.

La pre-apertura sul lungolago nel segno di Isabella Ferrari

Isabella Ferrari – Foto di Maddalena Petrosino

Il sipario si alza ufficialmente stasera con un grande evento di pre-apertura ospitato nella suggestiva arena all’aperto allestita sul lungolago Regina Adelaide. La madrina ideale della serata sarà Isabella Ferrari, icona assoluta del cinema italiano degli ultimi quarant’anni.

L’attrice riceverà il prestigioso Premio Shooting Star e salirà sul palco per presentare Nel tepore del ballo, l’attesissima ultima fatica cinematografica del maestro Pupi Avati (già premiato alla carriera a Garda nel 2025), che la vede recitare al fianco di Massimo Ghini e Giuliana De Sio.

Sarà l’occasione per una conversazione intima e retrospettiva sulle tappe più intense della sua straordinaria carriera, sospesa tra il cinema d’autore più rigoroso e i grandi successi popolari.

Sguardi internazionali e storie di vita: le novità nel programma

Nelle ultime ore il programma del festival, già ricchissimo, si è ulteriormente impreziosito di due importanti tasselli che ne ampliano lo spettro narrativo.

Il primo è un evento speciale fuori concorso fissato per sabato 13 giugno alle ore 11:00 presso la Sala Congressi, dove verrà proiettato il documentario Residence Hammamet – Il Maktoub secondo mia madre. In sala sarà presente il regista Salvatore Allocca per raccontare al pubblico la genesi di un’opera intima, ironica e a tratti sorprendente, distribuita da Own Air. Il lavoro nasce dal viaggio reale del regista alla riscoperta di sua madre, trasferitasi a settant’anni in Tunisia. Un’opera che scardina i tabù sulla terza età, parlando di libertà e del coraggio di reinventarsi seguendo le vite di una folta comunità di pensionati italiani che hanno scelto di ricominciare da zero altrove.

Il secondo atteso focus sposta lo sguardo oltre i confini nazionali. Domenica 14 giugno alle ore 15:00 (sempre alla Sala Congressi), gli appassionati e i giovani registi potranno partecipare a un’esclusiva masterclass guidata dal regista britannico Lee Knight. L’autore, candidato all’Oscar, è in concorso al festival con il cortometraggio A Friend of Dorothy, interpretato da mostri sacri del calibro di Miriam Margolyes e Stephen Fry. Il corto tocca le corde dell’anima raccontando l’incontro casuale e salvifico tra una vedova solitaria e un adolescente.

Un parterre di stelle per il gran finale

Fino a domenica, lo schermo di Garda vedrà sfilare una costellazione di ospiti d’eccezione del cinema contemporaneo. Tra i nomi più attesi, Giorgio Pasotti presenterà Io non ti lascio solo, Milvia Marigliano interpreterà le sfumature di La grazia di Paolo Sorrentino, e Massimiliano Gallo accompagnerà La salita. C’è grande attesa anche per l’attore Giovanni Esposito, che presenterà la sua opera prima dietro la macchina da presa intitolata Nero.

Il culmine delle celebrazioni si toccherà con la consegna del Premio alla Carriera a un gigante del nostro cinema d’autore e di carattere, Giorgio Colangeli. La chiusura ufficiale, domenica sera, spetterà invece alle risate intelligenti della commedia: il regista Francesco Mandelli e l’attore Andrea Pisani saranno infatti sul golfo per presentare Cena di classe, salutando il pubblico e dando appuntamento alla prossima estate.

Giorgio Pasotti in una scena di “Io non ti lascio solo”

Tra la Sala Congressi e la splendida arena sul lungolago, il Garda Cinema Film Festival si conferma non solo un presidio di cultura e intrattenimento di alto profilo, ma un vero e proprio motore d’attrazione capace di unire il fascino intramontabile del Lago di Garda alla magia senza tempo del grande schermo.

Per consultare gli orari dettagliati di tutte le proiezioni, i film in concorso e le modalità di accesso alle sale, è possibile consultare il programma completo sul sito ufficiale della manifestazione: www.gardacinema.com.

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