L’alta pressione che ha caratterizzato in modo deciso e persistente le festività pasquali ha provocato un graduale e costante riscaldamento dell’aria attraverso un processo di compressione adiabatica, favorendo così un aumento progressivo e significativo delle temperature, in particolare dei valori massimi giornalieri.

In particolare, il 7 aprile in città si sono raggiunti i 25,6 gradi Celsius, come rilevato dalla Stazione Bellavite della Rete METEO 4. Anche nelle zone della provincia si sono superati i 25,0 gradi, valori che climatologicamente parlando sono tipici della prima decade di maggio.

Nei giorni a venire, la situazione meteorologica sembra non destinata a subire cambiamenti significativi o improvvisi. Infatti, osservando la media del campo a 500 hPa e la relativa anomalia per il periodo dall’8 al 13 aprile (fig. 1), si può notare ancora sulla nostra regione la presenza di un promontorio anticiclonico collegato a un altro robusto anticiclone situato sulla Penisola Scandinava. Queste due strutture meteorologiche costituiscono un temporaneo e importante baluardo contro l’avanzata di una perturbazione che, purtroppo, sarà protagonista dei primi giorni della prossima settimana.

Fig.1 – Media del campo a 500 hPa e sua  anomalia dal 8 al 13 aprile 2026

Il tempo a Verona nei prossimi sette giorni

Fino a domenica il tempo si presenterà prevalentemente soleggiato, con cieli limpidi e luminosi nella maggior parte delle zone, anche se non mancheranno alcuni passaggi nuvolosi, specie nelle aree montane dove le nuvole saranno più frequenti e compatte. Da lunedì a martedì è invece previsto un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche, con un cielo molto nuvoloso che coprirà gran parte del territorio e precipitazioni sparse che interesseranno diverse località.

A partire da mercoledì, però, è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche con un ritorno a cieli più sereni. Le temperature rimarranno comunque superiori alla media stagionale, pur con una lieve flessione rispetto ai giorni precedenti: le massime si attesteranno intorno ai 22-23 gradi, mentre le minime oscilleranno tra gli 11 e i 13 gradi.

I venti provenienti da est si rinforzeranno progressivamente tra domenica e lunedì, come indicato nel fig.2 del Meteogramma per Verona. In montagna, a quota 1500 metri, le temperature massime saranno intorno ai 12 gradi, con minime che varieranno tra gli 8 e i 9 gradi, mantenendo quindi condizioni fresche ma non particolarmente rigide.

Fig.2 – Meteogramma per Verona

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