“A memoria d’arte” ad aprile una mostra itinerante antifascista
L'evento si articola in cinque giornate che, attraverso l'arte, anticipano lo spirito antifascista del Tumulto Pride di giugno.

L'evento si articola in cinque giornate che, attraverso l'arte, anticipano lo spirito antifascista del Tumulto Pride di giugno.

Il Tumulto Pride sta per entrare nel vivo, nonostante manchino ancora tre mesi alla manifestazione, fissata per il 27 giugno. Il Tumulto Pride, come più volte sottolineato dalla rete organizzatrice, è un percorso intenso, fatto di dialoghi e lotte basate sull’antifascismo militante.
Un antifascismo che non si limiti a essere solo un ricordo da preservare, ma che diventi soprattutto una pratica quotidiana e collettiva all’interno di questa società. Una società sempre più frammentata, in cui dilaga l’odio, in cui le guerre si moltiplicano lacerando vite e territori, alimentando paura e rancore.
Per contrastare ogni forma di odio e razzismo, è fondamentale promuovere e diffondere il valore dell’antifascismo. Per questo, lungo il percorso che culminerà nel Tumulto Pride di giugno, è stato organizzato l’evento artistico itinerante intitolato “A memoria d’arte”.

L’evento si svolgerà dal 3 al 25 aprile 2026 in diverse location della città. Si parte dall’Osteria ai Preti in Veronetta, passando per il bar Fuori Luogo a Villa Buri, la Casa di Quartiere Baleno a San Zeno e il Laboratorio Autogestito Paratod@s in Viale Venezia. L’evento si concluderà in Piazza Bra il 25 aprile.
Luoghi selezionati con attenzione, non neutrali ma già parte integrante della vita delle comunità che li abitano. Sono bar, centri sociali, case di quartiere, piazze. Spazi distribuiti in diverse zone della città con l’obiettivo di diffondere il valore dell’antifascismo in contesti quotidiani e familiari alla città stessa.
Spazi collettivi e sicuri per tutti e tutte in cui le differenze del singolo individuo non vengono considerate eccezioni, ma riconosciute come parte costitutiva del vivere comune. Differenze come elementi portanti e ricchezza di una società altrimenti ovvia e banale.

“A memoria d’arte” presenta una selezione di quadri e opere realizzate da artisti e artiste antifasciste. Le mostre saranno arricchite da musica e momenti di festa, distribuiti in cinque giornate nel corso di aprile, mese simbolo della Resistenza italiana contro il nazifascismo.
Il percorso d’arte inizierà venerdì 3 aprile alle ore 19 presso l’Osteria ai Preti in Via dell’Interrato dell’Acqua Morta. Sarà la prima giornata di esposizione di quadri e opere di diversi artisti, accompagnata da una performance musicale.
L’appuntamento prosegue venerdì 10 aprile a Villa Buri, presso il Bar Fuori. Successivamente, il 18 aprile l’evento si trasferirà vicino a San Zeno, nella Casa di Quartiere Il Baleno, per concludersi il 24 aprile al Laboratorio Autogestito Paratod@s con la performance del coro “Una sola terra”.
“A Memoria d’arte” si chiuderà in Piazza Bra nel pomeriggio del 25 aprile con un evento pubblico intitolato “Io mi firmo antifascista”, che sarà presente anche in ogni serata sotto forma di un’installazione artistica e politica.

In tutti e sei gli appuntamenti, chiunque vorrà potrà incidere il proprio nome, firmando il proprio impegno antifascista. Un gesto simbolico e politico, indispensabile e potente in un momento storico in cui i fascismi stanno nuovamente emergendo nelle nostre città, diffondendo ideali di razzismo, odio e intolleranza.
Ed è proprio per questo che sarà fondamentale apporre la propria firma, così come partecipare con attenzione e cura a momenti importanti come “A Memoria d’arte” e il Tumulto Pride del 27 giugno prossimo.
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