Una vasta e imponente fascia anticiclonica, che si estende in maniera continua e stabile dal Medio Atlantico fino alle regioni della Russia, interessa in modo particolare anche le regioni settentrionali italiane, garantendo condizioni meteorologiche generalmente stabili e serene. Nel contempo, il campo barico situato più a sud permane parzialmente depressionario, determinando una maggiore instabilità atmosferica e condizioni più variabili sulle regioni meridionali del Paese (fig. 1, carta al suolo con isobare e fronti).

La circolazione atmosferica predominante, sostenuta dall’alta pressione presente sulla Russia, facilita l’ingresso regolare di impulsi di aria subpolare continentale, caratterizzata da temperature moderatamente fredde e un basso contenuto di umidità, verso la Pianura Padana. Questa configurazione meteorologica contribuisce efficacemente a mantenere una buona qualità dell’aria, poiché il costante rimescolamento degli strati atmosferici favorisce la diluizione e la dispersione degli inquinanti presenti. Di conseguenza, durante l’intero periodo di previsione non sono attese precipitazioni di rilievo, con condizioni prevalentemente asciutte e stabili su tutta l’area interessata.

Fig.1 – Carta al suolo con isobare e fronti

Equinozio di primavera

Ricordiamo che domani avrà luogo l’equinozio di primavera (fig. 2), un evento astronomico di grande rilievo e importanza. Il 20 marzo rappresenta infatti il giorno in cui la durata del giorno e della notte sarà esattamente uguale, con dodici ore di luce e dodici ore di oscurità distribuite in modo perfettamente equilibrato su tutto il pianeta.

Una curiosità molto interessante da conoscere è questa: perché quest’anno l’equinozio di primavera si verifica il 20 marzo e non, come tradizionalmente accade, il 21 marzo? Questo fenomeno è dovuto alle particolari variazioni e aggiustamenti presenti all’interno del calendario gregoriano, oltre al modo specifico e unico in cui la Terra orbita attorno al Sole durante l’intero anno solare.

Fig.2 – Equinozi e solstizi per l’ anno 2026

Il tempo a Verona nei prossimi sette giorni

Settimana caratterizzata da un discreto soleggiamento, alternato a qualche passaggio nuvoloso. Già da oggi, giovedì, e venerdì il cielo sarà sereno con 8-10 ore di sole. Sabato e in parte domenica si prevedono molte nubi, con possibili piovaschi locali, soprattutto sabato e con maggiore probabilità in montagna. Nei giorni successivi tornerà il bel tempo, ma da martedì si attendono nuove nubi e alcune piogge per mercoledì.

Le temperature si manterranno in linea con i valori medi tipici della stagione, mostrando una certa stabilità. Le minime oscilleranno tra i 6 e gli 8 gradi, mentre le massime si attesteranno tra i 16 e i 18 gradi, con i valori più elevati previsti soprattutto per la metà della prossima settimana, come indicato nel Meteogramma per Verona (fig. 3). Per quanto riguarda la ventilazione sarà principalmente orientata da est, contribuendo a mantenere condizioni atmosferiche abbastanza costanti.

Fig.3 – Meteogramma per Verona

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