Sessanta ettari di silenzio stanno per tornare a parlare. Sabato 7 marzo 2026 il Parco Giardino Sigurtà apre i cancelli: un rito che da quasi cinquant’anni segna l’inizio della primavera a Valeggio sul Mincio.

Siamo alle porte di Verona, in un borgo celebre per i tortellini e le atmosfere sospese tra acque e colline: un acquerello che richiama visitatori da tutta Italia. È qui che uno dei giardini più premiati d’Europa si risveglia dal letargo invernale, pronto ad accogliere il pubblico con i primi colori della stagione.

Prima della celebre Tulipanomania, sono le fioriture precoci a fare da apripista: forsizie di un giallo squillante, prunus pissardii dai toni rosati, narcisi dal profumo intenso. Macchie di colore che bucano le vaste distese di verde.

Il parco resterà aperto fino al 15 novembre 2026. Otto mesi scanditi dal respiro di Madre Natura: dalla primavera in fiore alla magia del foliage autunnale, che anticipa il silenzio della stagione fredda.

Saranno otto mesi animati anche da un calendario fitto di appuntamenti, dove botanica, cultura e benessere si intrecciano. Come in “Natura e Salute”, un programma pensato per chi cerca nel verde una rigenerazione interiore.

Prima, però, c’è la grande riapertura. Sabato 7 marzo sono infatti previste quattro visite guidate gratuite – alle 10.00, 11.40, 14.00 e 15.40 – con partenza dalla Vela Rossa. Ogni tour dura un’ora e mezza e accoglie fino a 50 partecipanti. Gli accrediti si registrano in giornata alla biglietteria principale di via Cavour 1. I biglietti per l’inaugurazione e per l’intera stagione 2026 sono acquistabili in loco oppure online.

Parco Giardino Sigurtà: oltre le fioriture, alberi secolari e tracce del passato

Camminare nel Parco Giardino Sigurtà significa attraversare il tempo. Tra viali di carpini, aceri giapponesi e pini, la natura non è infatti soltanto un trionfo botanico: è una presenza carica di memoria. A raccontarlo è la grande quercia di oltre 400 anni e circa quaranta metri d’altezza: visibile da più punti del giardino, questa “vecchia signora” attraversa i secoli come una sentinella silenziosa. 

Accanto al grande albero, l’eremo, il castelletto, la grotta votiva e il poggio degli imperatori custodiscono tracce di generazioni passate e di un territorio che ha ancora molto da raccontare.

Fulcro simbolico del parco è tuttavia il polirinto: un labirinto verde dove 1.500 piante di tasso disegnano un tracciato rettangolare di 2.500 metri quadrati, con una torre centrale, viali e due scale. Ideato da Giuseppe Sigurtà, è considerato tra i labirinti più suggestivi al mondo.

Il resto del paesaggio si svela poi lungo il percorso: 18 laghetti con carpe giapponesi e piante acquatiche, il viale delle rose e il grande tappeto erboso dominato dal monumento a Carlo Sigurtà. Imperdibile è poi la passeggiata panoramica, con vista sulla valle del Mincio.

Per i più piccoli è presente anche una fattoria didattica con caprette, pecore, asini, tacchini e galline.

Negli ampi spazi verdi si trovano infine la valle dei daini e il cimitero dei cani, dove riposano gli animali della famiglia Sigurtà. A vegliare su di loro, la scultura di un pastore belga con lo sguardo rivolto verso il parco: fiero, attento e fedele, anche dopo la morte. Intorno, ninfee bianche danzano a pelo d’acqua in segno di memoria.

Festa della Donna: ingresso speciale l’8 marzo

Il Giardino Sigurtà celebra l’8 marzo a modo suo: con un tripudio di fiori (evento già Sold Out per la Giornata internazionale della donna).

Sarà un’opportunità unica per visitare il giardino storico, ma anche per regalarsi una giornata tra i profumi della primavera, i prati sconfinati e i 40.000 bossi antichi che modellano il paesaggio.

Il ticket promozionale è acquistabile solo online sul sito ufficiale ed è valido per tutti i visitatori, fino ad esaurimento posti. Non è necessaria la prenotazione. 

Labirinto e tulipanomania 2026 Parco Giardino Sigurtà

Tulipanomania: dove ammirare la fioritura di tulipani più grande d’Italia

Al Parco Giardino Sigurtà la primavera esplode davvero solo nella seconda metà di marzo. A fare da protagonista a questa stagione è Tulipanomania, il festival che ogni anno trasforma il giardino in un mosaico di colori.

In programma fino ai primi di maggio, la manifestazione celebra il tulipano: un fiore originario dell’area del Pamir – tra Afghanistan, Cina, Kirghizistan e Tagikistan – che nei secoli ha conquistato tutto il mondo.

In provincia di Verona, oltre un milione di bulbi danno così vita alla fioritura di tulipani più estesa d’Italia. Dietro lo spettacolo non c’è però improvvisazione: solo tanto lavoro. 

La progettazione inizia infatti «circa nove mesi prima della fioritura», spiega Giuseppe Sigurtà, amministratore delegato del parco. Richiede studio, ricerca e test «per capire quali bulbi fioriranno meglio, con quali tempistiche e colori.» 

L’obiettivo di questo lavoro è sempre lo stesso: l’armonia cromatica perfetta. Il risultato cambia invece ogni anno.

Nel 2026, per esempio, lo show garden si amplia di 4.000 metri quadrati con 200 varietà diverse, nuove aiuole ispirate all’arte astratta, installazioni scenografiche e balconate fiorite.

Lungo il percorso, inoltre, cinque totem esagonali ospitano 30 pannelli dedicati alla storia del tulipano: dalle origini asiatiche alla cultura turca. Ma anche la bolla speculativa olandese del Seicento, quando il semper augustus fu venduto per la cifra record di 6.000 fiorini.

Premiata a livello internazionale con il World Tulip Innovation Award (2024), la manifestazione include anche alcuni eventi collegati: i “Giovani Ambasciatori di Tulipanomania”, il “Sabato d’Artista” e una challenge social. 

Accanto ai tulipani, il racconto continua infine con narcisi, giacinti e allium.

Da maggio, tuttavia, sono le rose a prendersi la scena, lungo il viale che si arrampica sulla collina del parco: alle sue spalle, il profilo del castello scaligero di Valeggio sul Mincio disegna una vista magica. Uno spettacolo unico.

Come visitare il Parco Giardino Sigurtà: orari e biglietti

Il Parco Giardino Sigurtà sarà aperto tutti i giorni, festivi inclusi, dal 7 marzo al 15 novembre 2026. Dal 7 marzo al 30 settembre con orario 9.00 – 19.00 e ultimo ingresso ore 18.00); marzo, ottobre e novembre: 9.00 – 18.00 con ultimo ingresso ore 17.00; con ora solare, chiusura anticipata alle 16.30); nelle date speciali – 8 marzo, 6, 24, 25 e 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio – l’accesso sarà consentito solo con biglietto acquistato online per la data specifica, fino a esaurimento disponibilità.

Il Giardino Sigurtà si può visitare a piedi, in bicicletta, con golf cart elettrici dotati di Gps e audioguida, oppure a bordo del trenino panoramico. Nei fine settimana primaverili è inoltre disponibile anche uno shuttle elettrico con guida per un tour di un’ora. Completano infine l’offerta cinque punti ristoro, aree picnic e uno shop interno.

E quando a novembre tornerà il silenzio, il parco sarà già pronto per la prossima primavera. Come accade da quasi mezzo secolo.

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