Domenica al via il Festival Ipazia a Povegliano Veronese

Torna a Povegliano Veronese dall’1 al 12 marzo il «Festival Ipazia 8 marzo», arrivato quest’anno alla quinta edizione. Ispirato alla figura di Ipazia d’Alessandria, simbolo di libertà di pensiero e coraggio civile, il Festival – nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale – è uno spazio pubblico di confronto, cultura e responsabilità condivisa sulle parità di genere. Non, quindi, un semplice calendario di appuntamenti, ma un percorso che attraversa luoghi e coscienze.
«Questa quinta edizione rappresenta una scelta chiara. Le pari opportunità non si proclamano, si praticano», afferma Ambra Pezzon, assessora alle pari opportunità di Povegliano. E «non possiamo limitarci a celebrare l’8 marzo. Dobbiamo avere il coraggio di interrogarci ogni giorno su quanto le nostre istituzioni, le nostre scuole, le nostre famiglie siano davvero luoghi di equità», ricorda Roberta Tedeschi, sindaca di Povegliano. «Il Festival Ipazia è un atto politico nel senso più alto del termine: costruire una comunità che promuove le pari opportunità, scegliendo la cultura e la conoscenza come strumento di emancipazione. Le ragazze e i ragazzi d’oggi», continua la sindaca, «ci stanno guardando e a loro dobbiamo risposte concrete».

Tanti gli eventi in programma a Povegliano Veronese, tutti gratuiti, a partire da domenica 1° marzo. Alle 10 a Villa Balladoro esposizione delle “Scritture femminili nel Fondo Balladoro” a cura del Gruppo giovani Povegliano. Nella stessa mattinata alle 10.20, in Piazza IV Novembre, il «Salotto delle donne» ospita il progetto FORmazione Chiara, dedicato a Chiara Ugolini, vittima di femminicidio nel 2021 a Calmasino: la testimonianza toccante di un percorso nato dal dolore e trasformato in formazione sui diritti delle donne, rivolto alle nuove generazioni. All’incontro partecipano Gloria Fellini ed Erica Vianini.
Il giorno dopo, 2 marzo, alle 20.30, al Teatro San Martino di Povegliano Veronese incontro con Gabriella Greison, divulgatrice scientifica e scrittrice, protagonista dello spettacolo, gratuito, “La donna della bomba atomica”, da lei scritto e interpretato. Al centro la figura di Leona Woods, la più giovane scienziata del Progetto Manhattan: una riflessione intensa su scienza, responsabilità e presenza femminile nei luoghi del sapere. È obbligatoria la prenotazione su Eventbrite: www.eventbrite.it/e/biglietti-la-donna-della-bomba-atomica-1982873187080?aff=oddtdtcreator
Il Festival Ipazia proseguirà il 3 marzo alle 20.30 nella biblioteca comunale con “Le mie poetesse (non) cambieranno il mondo”, dedicato alle voci delle poetesse italiane del Novecento, con Laura Lenci e Arianna Pastorelli.
Il 6 marzo, invece, il Festival si sposta al Centro sociale dove alle 20.30 con l’incontro “Antigone: donna che si ribella”, riflessione sul mito e sulla disobbedienza civile, con Marino Rama.

Il 7 marzo alle 11 si terrà in Sala Savoldo la consegna del «Riconoscimento Ipazia 8 marzo 2026» a tre donne poveglianesi che si sono distinte per impegno civile, sociale e culturale.
Il 10 marzo al centro sociale, alle 20.30, l’incontro «Cleopatra: la bellezza che diventa potere» con Angelo Paratico.
Il Festival si chiude giovedì 12 marzo con lo spettacolo teatrale “Una, Nessuna, Centomila”, della Compagnia teatrale Company Junior, rivolto agli studenti della scuola media Manzoni: un investimento chiaro sulle nuove generazioni, perché il cambiamento non si proclama, si educa.
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