Verona si prepara ad accogliere la seconda edizione di Wunderkammer – Passioni, il festival letterario di Neri Pozza, che da venerdì 26 a domenica 28 settembre trasformerà il Teatro Nuovo nella “camera delle meraviglie” della cultura. Dopo il successo dello scorso anno, la rassegna torna con un programma denso di incontri e voci internazionali, attraversando la letteratura, l’arte, la scienza, l’attualità e l’imprenditoria.

Il tema scelto per il 2025 è Passioni, filo rosso che guiderà ogni evento. «Le passioni muovono il cuore della letteratura, dell’innovazione, della scienza e della vita sociale – ha spiegato Andrea Pietro Faltracco, CEO di Neri Pozza Editore e Direttore Generale del Gruppo Editoriale Athesis –. Dopo il trionfo della prima edizione, quest’anno vogliamo esplorare proprio quell’energia creativa che nasce dal cuore e che trasforma il mondo in cui viviamo».

Grandi voci internazionali e italiane

Tra gli ospiti più attesi ci sono Neige Sinno, vincitrice del Premio Strega Europeo 2024, che aprirà la manifestazione presentando il suo nuovo libro La Realidad, e la giornalista del Financial Times Madhumita Murgia, che porterà a Verona una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale e società. Domenica sarà la volta di Elizabeth Kolbert, premio Pulitzer per La sesta estinzione, che torna in Italia dopo dieci anni per una lectio sul futuro dell’ambiente e del pianeta.

Accanto alle voci internazionali, Wunderkammer propone un ricco parterre di autori italiani. Tra questi Liliana Rampello, che guiderà il pubblico in un viaggio nel mondo di Jane Austen; Carla Maria Russo, con una riflessione sulla bellezza a partire dal suo romanzo storico Il velo di Lucrezia; Marco Valle, che racconterà storie di navigazioni e scoperte; Anna Folli, protagonista di un incontro sul jet set letterario legato alla figura di Aristotele Onassis.
La giornata conclusiva vedrà anche Marta Ottaviani e Paolo Flores d’Arcais impegnati in un dibattito sul caso dello scrittore franco-algerino Boualem Sansal, detenuto in Algeria da quasi un anno con accuse politiche. A chiudere il festival sarà Wanda Marasco, vincitrice del Premio Campiello 2025, che leggerà pagine dal suo romanzo Di spalle a questo mondo.

Il programma

Il festival si aprirà domani sera, venerdì 26 settembre, con l’incontro di Neige Sinno, preceduto dalla consegna del Premio Matilde Vicenzi, riconoscimento dedicato a donne veronesi che hanno saputo distinguersi nei campi della scienza, dell’imprenditoria, del sociale e della cultura.

Sabato 27 settembre sarà una giornata intensa: si parlerà di intelligenza artificiale con Madhumita Murgia, di letteratura classica con Liliana Rampello ed Enrico Terrinoni, di storia e bellezza con Carla Maria Russo e Alessandra Tedesco, di mare e avventure con Marco Valle e Gian Micalessin, per poi chiudere con Anna Folli e Riccardo Pedicone in un dialogo sulle passioni senza tempo.

Domenica 28 si aprirà con il dibattito su Boualem Sansal, seguito dalla lectio magistralis di Elizabeth Kolbert. Nel pomeriggio spazio alla presentazione di Un milione di scale di Giacinta Cavagna di Gualdana, in dialogo con Csaba dalla Zorza, e infine l’attesa lettura di Wanda Marasco.

Una comunità attorno alla cultura

Alla conferenza stampa di presentazione, ospitata nella Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, è emersa con forza la volontà di consolidare Wunderkammer come appuntamento di riferimento per Verona e per il panorama culturale italiano. «Wunderkammer è una sfida e una festa insieme – ha sottolineato Giovanni Francesio, direttore editoriale di Neri Pozza –. Rappresenta la nostra produzione editoriale in tutta la sua varietà, dalla narrativa alla saggistica, fino alla non fiction internazionale. Quest’anno abbiamo voluto dare spazio anche a un momento di riflessione forte e attuale, come quello dedicato alla vicenda di Boualem Sansal».

L’assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini ha ribadito il valore del festival per la città: «È un laboratorio di idee e di contaminazioni, un luogo di incontro tra autori, lettori e studenti. Il tema Passioni ci invita a esplorare ciò che muove ciascuno di noi, dalle dimensioni sociali e culturali a quelle più intime e personali».

Tra i partner principali figurano Fondazione Cariverona, Generali Italia, Pastificio Rana, che rinnova il sostegno come Main Partner. Il presidente Gian Luca Rana ha definito il festival «un laboratorio di passioni e di creatività, che guarda al futuro attraverso il potere trasfigurante delle storie».

Uno scatto della conferenza stampa di oggi. Da sinistra a destra: Lucia Piani (ufficio stampa Neri Pozza), Francesca Colletti (Reso Marketing Neri Pozza), Marta Ugolini (Assessora alla Cultura del Comune di Verona), Giovanni Francesio (Direttore editoriale Neri Pozza) ed Elena Personi Musola (Premio Matile Vicenzi).

Una mostra fotografica sulla lotta delle donne messicane

Ad arricchire l’esperienza di Wunderkammer sarà anche l’arte visiva. Nel foyer del Teatro Nuovo verrà allestita la mostra di Mahé Elipe, fotografa francese che vive a Città del Messico. Attraverso otto scatti, l’artista racconta le storie di donne messicane impegnate in battaglie sociali, femministe, artistiche e ambientali. Il progetto, intitolato Sembrando Luchas (“Seminando la lotta”), dà voce a una realtà spesso invisibile, sottolineando il ruolo attivo di queste donne nei movimenti per la giustizia e i diritti.

Con questo intreccio di incontri, libri, dibattiti e immagini, Wunderkammer si conferma non solo come festival letterario, ma come luogo di dialogo e di meraviglia, in cui le passioni diventano racconto, riflessione e motore di cambiamento.

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