Nei giorni scorsi è cominciata la nuova stagione della Virtus Verona. Premesse, buoni auspici, nuovi sponsor, sguardi al futuro ma anche all’ottima annata appena trascorsa: come si sono evolute queste prime settimane di preparazione in vista della stagione 2025/2026?

Grandi soddisfazioni

Quella a venire sarà l’ottava stagione consecutiva tra i Professionisti, la quinta di fila nel girone A di Serie C (quello settentrionale, dopo le prime tre disputate, nel raggruppamento di centro-Italia). Durante l’evento di presentazione della squadra, il direttore generale Diego Campedelli e il responsabile dell’area tecnica Matteo Corradini hanno tracciato un bilancio dell’ultima stagione, sottolineando l’importanza del traguardo playoff, raggiunto per la seconda volta negli ultimi tre anni, e le esaltanti vittorie casalinghe contro Padova e Vicenza.

Risultati che confermano la solidità del progetto-Virtus e danno continuità a un percorso di crescita fondato sulla valorizzazione dei giovani. «Il nostro vademecum è sempre lo stesso», ha ribadito Campedelli, «migliorarsi anno dopo anno puntando su ragazzi motivati e affamati, consolidando il gruppo e crescendo all’unisono.»

Non a caso nella scorsa stagione, oltre ad un monte ingaggi quasi irrisorio rispetto alle “big”, l’età media della rosa rasentava i 25 anni.

Da sinistra: Vittorio De Paolis (amministratore unico Virtus Verona), Diego Campedelli (direttore generale), Gigi Fresco (Presidente e allenatore), Matteo Corradini (responsabile area tecnica) e Vittoria Bazzerle (consigliere nazionale FIGC)

Nuove collaborazioni

Oltre a Vittoria Bazzerle, consigliere nazionale FIGC, hanno partecipato alla serata tutti i partner del club, tra cui Pluris, Argosped e Summerkanda. Poi Square Marketing per lo sponsor della pre-season, Centro Berstein come partner tecnico e il nuovo fashion partner Perfect.

Proprio Perfect, marchio emergente fondato da due giovani appassionati di moda urban, ha presentato in anteprima una mini capsule collection realizzata in esclusiva per la Virtus Verona: una hoodie con zip, una t-shirt e un paio di pantaloni. Sia la felpa che la maglietta sono impreziosite dal logo Virtus ricamato tono su tono, a sottolineare uno stile sobrio ma distintivo, in perfetto equilibrio tra sport e streetwear. La collaborazione denota la volontà da parte della Virtus di ingrandire il proprio raggio d’azione, non limitandosi solamente al mondo calcistico, ma ad un vero e proprio brand incarnante valori e stati d’animo.

Mercato: cessioni dolorose

Durante questo primo mese di calcio mercato estivo, Gigi Fresco ha salutato già tre dei pilastri della passata stagione: Metlika, Mehic e Calabrese. I primi due hanno lasciato la Virtus ma non la serie C, con Metlika che vestirà la maglia del Lecco, mentre Mehic è partito in direzione Benevento. Calabrese, invece, che era in prestito, è stato richiamato dall’Hellas Verona, con cui sta svolgendo la preparazione estiva.

Per quanto riguarda i movimenti in entrata, invece, Patanè, Fiorin, Iaquinta e Mastour sono i nomi annunciati ad oggi. Quest’ultimo quello che ha fatto più eco, portando l’attenzione della stampa sulla sua potenziale posizione nell’ultimo terzo di campo. Attenzione che andrebbe forse impiegata per comprendere, invece, come la società farà fronte alle tre pesantissime assenze che il mercato ha provocato nei reparti più arretrati.

Dal profilo Instagram @virtusverona

Calendario 2025/2026

Gli appuntamenti estivi dei rossoblù sono stati soltanto due, finora. “Soltanto” è un parolone, considerando che gli avversari in questione sono stati Bologna e, come da consueto, l’Hellas Verona. 7-0 la prima, 6-0 la seconda. La terza ed ultima amichevole sarà finalmente contro una formazione della stessa categoria: domenica 3 agosto la Virtus se la vedrà contro le Dolomiti Bellunesi, società nata nel 2021 dalla fusione di Union Feltre, Belluno, Union S. Giorgio e neo promossa in terza serie al termine della passata stagione.

Dal 17 di Agosto si entrerà invece nel vivo dell’annata 25/26, con il primo turno di Coppa Italia contro il Forlì. Poi, il 24 si terrà l’esordio stagionale in campionato al Gavagnin-Nocini contro il Cittadella. Partenza tutt’altro che in discesa per la Virtus, che al primo impegno di campionato affronterà una delle già preannunciate “big” del girone.

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